Eurizon Fund Equity USA: Caratteristiche, Costi e Scenari di Performace – Recensione Completa

Stai cercando informazioni su Eurizon Fund Equity USA R (ISIN: LU1341630033)?

Allora sei nel posto giusto.

In questa guida completa analizzeremo le caratteristiche principali del fondo, i costi, il profilo di rischio e le performance ipotetiche.

Concluderemo con un’analisi critica la nostra recensione, cercando di trarre le conclusioni e di mettere a frutto tutto quello che abbiamo analizzato per comprendere se si tratta di un investimento adatto a te oppure no.

Al termine troverai anche le mie opinioni a riguardo.

Cominciamo!

Chi è Eurizon Capital

Eurizon Capital S.A. è una società di gestione del risparmio del gruppo Intesa Sanpaolo, uno dei principali gruppi bancari europei.

Eurizon vanta un’esperienza consolidata nella gestione di fondi comuni e soluzioni di investimento per clientela retail e istituzionale.

In particolare, si distingue per un’offerta ampia e articolata che include prodotti tematici, multi-asset, obbligazionari e azionari. Fra le proprie scelte di investimento, Eurizon assegna un ruolo di grande importanza a metodologie di selezione di strumenti finanziari che tengano conto anche dei criteri ESG e dei principi SRI.

Se vuoi approfondire l’offerta dei fondi comuni distribuiti da Eurizon puoi consultare questo articolo.

Eurizon Fund Equity USA: le caratteristiche

Il fondo che stiamo analizzando è domiciliato in Lussemburgo e rientra nella categoria degli azionari internazionali, focalizzati sul mercato statunitense.

Il fondo Eurizon Fund Equity USA R è un comparto azionario che punta ad ottenere una crescita del capitale nel lungo termine attraverso investimenti principalmente in azioni di società statunitensi.

Non è prevista una data di scadenza per questo fondo, anche se esso può essere chiuso o fuso unilateralmente dopo averne dato comunicazione agli investitori.

Il suo obiettivo è quello di aumentare il valore dell’investimento nel tempo, e quindi di battere la performance del mercato azionario USA che viene misurata appunto dal benchmark.

In particolare, il fondo investe di norma almeno il 70% del patrimonio netto totale in azioni e strumenti collegati, comprese le obbligazioni convertibili, negoziati o emessi da società con sede o che svolgono gran parte dell’attività in USA.

La politica di investimento si fonda su un’accurata selezione dei titoli, che privilegia società con solidi fondamentali, buone prospettive di crescita e un posizionamento competitivo nel proprio settore. Il fondo ha avviato la propria operatività il 29 marzo 2016 e, al 28 febbraio 2025, ha un patrimonio di oltre 5,8 miliardi di euro. Il valore della quota è di 302,42 euro.

Il fondo promuove inoltre caratteristiche ambientali e/o sociali, ma non ha come obiettivo l’investimento sostenibile.


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In cosa investe il fondo

Il portafoglio è concentrato su titoli azionari di grandi società statunitensi, spesso note a livello globale.

Tra le principali posizioni troviamo:

  • Apple (7,43%);
  • Nvidia (5,92%);
  • Microsoft (5,50%);
  • Amazon (3,95%);
  • Meta (2,88%).

Questi titoli rappresentano colossi della tecnologia e della comunicazione, e questo evidenzia un’esposizione importante verso i settori più innovativi dell’economia americana.

Tra gli altri titoli in portafoglio troviamo anche Honeywell, Eli Lilly e Citigroup.

Se ci soffermiamo invece sull’allocazione settoriale possiamo vedere quali sono i principali settori di interesse:

  • Information technology (30,20%);
  • Finanza (14,1%);
  • Medico e farmaceutico (10,9%);
  • Servizi di comunicazione (10,7%);
  • Settore dei beni di consumo (10,6%);
  • Altri settori (22,9%).

Il Benchmark di riferimento

Il benchmark del fondo è l’MSCI USA, un indice che copre circa l’85% della capitalizzazione di mercato statunitense. Include oltre 600 società a grande e media capitalizzazione e rappresenta una misura abbastanza ampia del mercato azionario USA.

La gestione è attiva, quindi l’obiettivo del fondo è quello di sovraperformare questo indice, selezionando titoli con performance superiori a quelle dell’indice stesso.

Tuttavia, nei periodi recenti il fondo ha leggermente sottoperformato rispetto al benchmark, come vedremo nel dettaglio.

Modalità di distribuzione dei proventi

Il fondo non distribuisce dividendi: adotta una politica di accumulazione, il che significa che i proventi derivanti dagli investimenti vengono reinvestiti nel fondo, contribuendo ad accrescere il valore della quota.

Questo lo rende adatto a investitori con un orizzonte di lungo termine, che hanno intenzione di detenere il prodotto per molti anni e che possono così sfruttare il potere dell’interesse composto, in grado di generare maggiori rendimenti nel tempo.

Il profilo di rischio

Secondo il KID, il fondo presenta un profilo di rischio pari a 5 su 7, ovvero medio-alto.

Si tratta di un livello di rischio coerente con l’esposizione al mercato azionario USA, storicamente piuttosto volatile, ma anche potenzialmente redditizio nel lungo periodo.

Tra i principali rischi troviamo:

  • Rischio di mercato: alta volatilità dei titoli azionari;
  • Rischio cambio: esposizione al dollaro USA;
  • Rischio di gestione attiva: le scelte del gestore potrebbero non generare valore aggiunto.

Costi del fondo Eurizon Fund Equity USA

I costi sono uno degli elementi più importanti da valutare dal momento che sono quelli che impattano sul tuo investimento determinando anche di molto il rendimento.

Pensaci un attimo: se alla fine ti trovi a dover pagare tante commissioni per investire nel tuo fondo, sei sicuro che il gioco valga la candela?

Prima di investire ti invito a prendere in considerazione questo aspetto.

Vediamo il dettaglio:

  • Commissioni di ingresso: fino al 3% dell’importo pagato al momento della sottoscrizione dell’investimento;
  • Commissioni di uscita: non vengono addebitate in caso di uscita da questo prodotto;
  • Commissione di gestione annuale: 1,94%, di cui 1,70% è la provvigione per la gestione attiva, ed è sul valore dell’investimento all’anno;
  • Costi di transazione: 0,64% del valore dell’investimento all’anno;
  • Commissioni di performance: 0%, calcolate con il metodo dell’High Water Mark maggiorato della performance del benchmark.

Si tratta di un livello di costi elevato, soprattutto se confrontato con strumenti passivi come gli ETF.

Ad esempio, un ETF che replica l’MSCI USA ha un TER (Total Expense Ratio) intorno allo 0,07-0,15% annuo.

La differenza sui costi, nel lungo periodo, può avere un impatto molto rilevante sul rendimento finale per l’investitore.

Per questo ti invitavo a prendere in considerazione i costi prima di investire, perchè sono davvero quelli che impattano in maniera irreversibile sul tuo investimento.

Per capire meglio, scarica gratuitamente il nostro report in cui ti spieghiamo come proteggerti da questo rischio a cui chi investe in fondi comuni è altamente esposto. 

Rendimenti storici

Dopo esserci soffermati sui costi, giustamente è bene anche dare uno sguardo ai rendimenti storici, ovvero a quello che è accaduto durante gli anni passati al fondo.

Prima di tutto voglio ricordarti che comunque le performance passate non sono predittive di quelle future, ma ci servono piuttosto a darci una panoramica di come è andata il fondo durante gli anni.

Ti allego una schermata tratta direttamente dal sito ufficiale:

Ho scelto come intervallo di tempo quello che va dal mese di gennaio 2017: sono 8 anni di rendimenti e, come vedi, il fondo ha quasi sempre sottoperformato il benchmark, a parte nella prima parte da gennaio 2017 fino a gennaio 2020 circa in cui si sono abbastanza equivalsi.

Questo cosa significa? Che il principale obiettivo del fondo comune, ovvero quello di battere il benchmark, non è stato praticamente quasi mai raggiunto.

Su questo punto ti invito a riflettere.

Scenari di performance

Secondo le simulazioni, un investimento di 10.000 euro potrebbe generare i seguenti risultati in caso di uscita dopo 5 anni, che poi è il periodo di detenzione raccomandato dell’investimento:

  • Scenario di stress: 2.220€ (-26,00% annuo);
  • Scenario sfavorevole: 11.740€ (+3,26% annuo);
  • Scenario moderato: 16.740€ (+10,85% annuo);
  • Scenario favorevole: 19.870€ (+14,72% annuo).

Il possibile rimborso dipenderà dall’andamento futuro dei mercati, che è incerto e non può chiaramente essere previsto con esattezza.


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Opinioni di Affari Miei sul fondo Eurizon Fund Equity USA

Il fondo Eurizon Fund Equity USA è uno strumento di investimento interessante per chi desidera esporsi al mercato azionario americano con una gestione professionale. L’esposizione a grandi aziende come Apple, Microsoft e Amazon garantisce una certa solidità, mentre la gestione attiva cerca di cogliere le opportunità offerte da uno dei mercati più dinamici al mondo.

Tuttavia, non mancano alcune perplessità.

In primo luogo, la sottoperformance rispetto al benchmark è un dato da non trascurare. In un contesto in cui la gestione attiva dovrebbe generare valore aggiunto, i risultati ottenuti non sembrano giustificare pienamente i costi molto elevati: se sto pagando per una gestione che dovrebbe raggiungere un certo obiettivo, ma poi di fatto quella stessa gestione non lo raggiunge, non credi che ci sia qualcosa di sbagliato?

In secondo luogo voglio soffermarmi sui costi, che sono uno degli aspetti più critici. Tra spese correnti, costi di transazione e commissioni di performance, il peso che questi oneri possono avere nel tempo sul rendimento finale è significativo.

Per fare un confronto pratico, investire 10.000 euro in questo fondo per 10 anni con costi totali superiori al 2,5% annuo rispetto a un ETF a basso costo può comportare una perdita di migliaia di euro soltanto in spese.

Se hai già avuto modo di leggere altri contenuti qui su Affari Miei forse saprai già che preferiamo gli ETF, soprattutto per chi ha una buona conoscenza degli strumenti finanziari e punta su una strategia di lungo periodo.

Un ETF come l’iShares MSCI USA UCITS ETF, ad esempio, consente un’esposizione analoga al mercato statunitense, ma con costi di gran lunga inferiori, maggiore trasparenza e assenza di conflitti di interesse nella gestione.

Non ti sto dicendo che investire in questo fondo sia del tutto sbagliato, perché se preferisci affidarti a un gestore attivo e non hai tempo o voglia di seguire direttamente i mercati allora questa potrebbe rappresentare una soluzione adatta a te.

Conclusioni

Il fondo Eurizon Fund Equity USA è un prodotto che consente di partecipare alla crescita del mercato azionario americano attraverso una gestione attiva. Le sue caratteristiche lo rendono adatto a un pubblico con un orizzonte temporale lungo, una buona tolleranza al rischio e una fiducia nei gestori professionisti.

Come sempre, la scelta dipende dai tuoi obiettivi personali, dalla tua tolleranza al rischio e dalla tua strategia complessiva.

Personalmente il mio consiglio è quello di studiare e di formarti per comprendere al meglio il mondo degli investimenti e per poter un giorno prendere tutte le tue decisioni con piena consapevolezza: solo così potrai raggiungere l’indipendenza finanziaria.

Prima di salutarti ti lascio alcune risorse per cominciare a muovere i primi passi in questo mondo:

Buon proseguimento su Affari Miei!


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Consulente Finanziario Indipendente e Co-Fondatrice di Affari Miei
Si è avvicinata al mondo della finanza per passione co-fondando Affari Miei nel 2014. Oltre all'abilitazione per l'esercizio della professione ha approfondito i suoi studi seguendo seminari e master formativi in Wealth Management e Protezione Patrimoniale. Nel 2023 ha pubblicato il libro "Investimenti Sicuri - Come Proteggere il Tuo Patrimonio e Vivere di Rendita" scritto a quattro mani con Davide Marciano.

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